(Giovedì 7 ottobre_di pomeriggio)
Giornata uggiosa, il vento siberiano non da tregua. Oggi il Mare Nero è nero perchè incazzato con il mondo. Decido, zaino in spalla e cappuccio ben stretto in testa, di raggiungere il lunghissimo molo a sud della città che si spinge per centinaia di metri all'interno del mare.
Dalla punta si possono ammirare la costa di Varna per intero, il Lago di Varna e un pezzetto di costa turca. Questa volta ho dovuto desistere: le onde mi avrebbero trascinato negli abissi, così mi sono fermato a metà strada su un terrazzino (di cemento, ovviamente!) dove comunque sono riuscite a raggiungermi con la sola conseguenza (fortunatamente) che me ne son dovuto ritornarnare a casa fradicio da testa a piedi e incrostato di sale.
Disavventura a parte, è un posto super underground, ricoperto per intero da graffiti. Mi piace pensare che i writers giungano al porto da terre lontane per incidere i loro simboli e poi ripartire per altre muraglie in chissà quale altro angolo del globo...










Grande Francy!!! spero di riuscire a venirti a trovare al più presto.... mi hai fatto venire voglia di Bulgaria... eheheh e di mare...
RispondiEliminaspero tu stia bene...
un abrazo!!
Simone
sto usando la famosa mail Gruppodelta dato che serviva una mail gmail per postare qlcosa..
RispondiEliminaSimone